Oltre il muro dell’apartheid
Oltre il muro delle discriminazioni
Oltre il muro del mio e del tuo
Oltre il muro del silenzio
Oltre il muro che io stesso ho costruito
per difendermi
Oltre il muro che tu stessa hai costruito
per non pensarci
Troveremo il modo
Di cambiare il mondo.
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Benvenuti/e signore e signori.
In un viaggio che chissà dove ci porterà.
Sedetevi comodi, e che Stockhausen ce la mandi buona.