da Sistren, seconda edizione: antologia di testi di femministe e lesbiche provenienti da migrazione forzata e schiavitù


Transessualità. Il termine transessuale è una precisa definizione
medica introdotta da Harry Benjamin nel 1954 col libro The Transexual
Phenomenon. In particolare Benjamin ha definito una scala denominata
“Benjamin’s scale”, che identifica differenti livelli d’intensità nella
transessualità, elencati come: “transexual (nonsurgical)”, “true
transexual (moderate intensity)” e “true transexual (high intensity)”.
Secondo questi studi un “vero” transessuale dovrebbe avere il desiderio
di sottoporsi all’operazione chirurgica, ma oggi molte/i transessuali
affermano che non è sempre così. Il modello di Benjamin “true
transexual (moderate intensity)” ha bisogno di cure a base di
estrogeni, come sostituzione o preliminare all’operazione (Sex
Reassignment Surgery – SRS),ma in realtà esistono persone che hanno
effettuato l’operazione, pur non rientrando nella definizione medica di
transessuale, come Gregory Hemmingway. Mentre altre persone che non
desiderano effettuare la SRS, rientrano comunque nella definizione di
“true transexual (high intensity)”. Benjamin ha focalizzato il suo
lavoro principalmente sulla transessualità MtF (Male to Female). Al di
fuori delle citate definizioni mediche, ci sono varie espressioni di
genere che oggi vengono associate alla transessualità come:
cross-dresser, drag king, drag queen, ecc.

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